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Finalmente è estate! Per gli appassionati del mare, impazienti di partire a vedere il grande blu, ecco un albo illustrato che vi immergerà immediatamente nelle acque cristalline dell’oceano: “Pleine mer”, di Antoine Guilloppé, pubblicato da Gautier-Languereau nel 2018.
Si tratta di un libro-oggetto nel quale le illustrazioni tradizionali si mescolano a pagine tagliate al laser, cosa che crea una stupefacente prospettiva e l’impressione di tuffarsi nei fondali marini. “Pleine mer” ha ricevuto il premio del migliore albo per ragazzi 2019 da La Nuit du Livre.
La storia si svolge su una piccola isola in mezzo all’oceano. Una bambina di nome Jade si prepara a tuffarsi in acqua, dei ragazzi la osservano dalla riva.

photo © atelierstorytime
Una silhouette nera contro il cielo o il mare, Jade si riconosce per il suo costume e le pinne fuchsia. Sotto l’acqua, scopriamo con lei l’universo magico dei fondali marini: delfini, meduse, razze, pesci di tutti i colori. Le pagine ritagliate al laser permettono di vedere in prospettiva, di intravedere i pesci dietro ai coralli, la medusa dietro a un banco di pesci…
Ma cosa sta cercando Jade in fondo al mare? Abbiamo sfogliato il libro in spiaggia per scoprirlo… L’idea di un’immersione sottomarina è stata ispirata da un viaggio dell’autore alla Réunion.
Da un punto di vista linguistico, questo albo è perfetto per dei bambini che imparano il francese come lingua straniera, dato che il testo è semplice, le frasi sono brevi e le immagini aiutano molto nella comprensione della storia. Si potrà imparare il lessico del mare (mare, delfini, meduse, razze, pesci), i verbi “plonger,” “s’élancer”, “se faufiler”, “chercher”, tutti verbi in -er che potranno essere ripassati con i lettori più grandi che intraprendono anche uno studio grammaticale della lingua. In effetti, anche se l’albo è pensato per i bambini a partire dai 5 anni, lo stile delle illustrazioni non è infantile, pertanto l’albo è perfettamente adatto anche ai ragazzini di 11-12 anni che iniziano a studiare francese alle medie.
Per le questioni più tecniche, ho intervistato Antoine Guilloppé, che mi ha raccontato la genesi della sua tecnica mozzafiato del taglio laser. L’idea esisteva nella sua testa molto prima che venisse pubblicato il suo primo albo a taglio laser, “Pleine lune”, ma ci sono voluti anni prima di trovare un editore in grado di pubblicare albi illustrati di questo genere. Oggi l’editore Gautier Languereau ha una intera serie di albi che utilizzano questa tecnica.
La sfida non è solo di carattere tecnico, ma anche artistico, poiché bisogna immaginare le prospettive e utilizzare la stessa pagina tagliata al laser per animare due illustrazioni diverse, quindi questa dovrà spesso avere colori differenti sulle sue due facce.
Il grande formato dell’albo non solo permette di apprezzare ancora di più le illustrazioni, ma rende possibile la lettura ad alta voce ai gruppi di bambini in occasione di storytime in classe, in biblioteca o in libreria.
Nella stessa serie, vi invito a scoprire anche “Plein soleil”, “Pleine lune”, “Plein désert” e “Pleine neige”, sempre di Antoine Guilloppé. Ogni albo è un emozionante viaggio!
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[…] Dello stesso autore, vi consiglio anche “Pleine mer”, di cui vi abbiamo parlato in questo post. […]