Un elfo per Natale

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elfFinalmente dicembre! È ora di entrare nella magia del Natale!
Negli anni passati vi abbiamo consigliato diversi libri da leggere ai vostri bambini:  classici, libri scritti da autori indipendenti, ecc.

Quest’anno tocca ad un libro un po’ speciale, perché, benché pubblicato solo 11 anni fa, ha dato inizio ad una tradizione natalizia celebrata in tutto il mondo.

Si tratta di “The Elf on the Shelf”, scritto da Carol V. Aebersold e Chanda A. Bell e illustrato da Coë Steinwart. Il libro racconta una bella favola: per sapere se i bambini sono bravi oppure no, tutti gli anni Babbo Natale manda un elfo in ogni famiglia. L’elfo dovrà osservare i bambini durante il giorno e, di notte, ritornare al Polo Nord e riferire a Babbo Natale se sono stati bravi oppure no.

L’autrice Carol Aebersold ci racconta com’è nato il suo libro:

Per aggiungere un pizzico di verità a questa storia, il libro è venduto con un pupazzo-elfo,  disponibile in diversi modelli (maschio o femmina, con la pelle chiara o scura), che i genitori nascondono in modo che il giorno dopo i bambini possano partire alla sua ricerca.

Quello che c’è di veramente speciale con “The Elf on the Shelf” è che, una volta letto il libro, si puo’ andare avanti a divertirsi con questa storia per anni ed anni! I bambini adorano questa tradizione e i genitori si fanno facilmente prendere dal gioco di sorprenderli con dei nascondigli sempre più improbabili.

Il sito ufficiale mette a disposizione un sacco di attività per i bambini, delle idee per i genitori e anche un “teacher resource center” per gli insegnanti, con tante attività da fare in classe.

Per quanto mi riguarda, utilizzo “The Elf on the Shelf” durante le mie lezioni di inglese lingua straniera e devo ammettere che i bambini adorano cercare l’elfo per tutta la classe! Se volete saperne di più su questa esperienza, andate sulla nostra pagina facebook e troverete la testimonianza di questa bella avventura!

Eccovi alcune foto, per darvi un’idea:

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Se avete la passione degli elfi, vi diamo qualche altro suggerimento di lettura:

Allora, siete pronti ad accogliere il vostro elfo? Se sì, ecco un certificato per i vostri bambini!

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Des elfes pour Nöel

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elfEnfin le mois de Décembre! Il est temps de se mettre dans l’esprit de Noël.
Dans les années passées nous vous avons conseillé plusieurs lectures pour vos enfants: des classiques, des livres écrits par des auteurs indépendants, etc.

Cette année, c’est le tour d’un livre un peu spécial, car, bien que publié il y a seulement 11 ans, il a donné vie à une tradition de Noël dans le monde entier.

Il s’agit de “The Elf on the Shelf”, écrit par Carol V. Aebersold et Chanda A. Bell et illustré par Coë Steinwart. Le livre raconte une belle histoire: pour connaître si les enfants sont sages ou pas, le Père Noël envoie  tous les ans un elfe dans chaque famille. Il devra observer les enfants pendant la journée et, chaque nuit, retourner au Pôle Nord er raconter au Père Noël si les enfants ont été sages.

Voici ce que l’auteure Carol Aebersold nous raconte à propos de comment est née cette histoire:

Pour ajouter du vrai à l’histoire, le livre est vendu avec une poupée-elfe que l’on peut choisir parmi plusieurs modèles (fille ou garçon, peau mate ou peau claire) et que chaque soir les parents cachent dans la maison afin que le lendemain les enfants puissent partir à la chasse et découvrir où l’elfe est caché.

Ce qui est vraiment spécial dans “The Elf on the Shelf” est donc que, une fois le livre lu, on peut continuer à s’amuser avec cette histoire pendant bien des années! Les enfants adorent ce rituel et les parents s’y prennent aussi au jeu de surprendre leurs enfants avec des cachettes de plus en plus amusantes.

Le site officiel met à disposition plein d’activités pour les enfants, des idées pour les parents et aussi un “teacher resource center” pour les enseignants avec plein d’activités à faire en classe.

En ce qui me concerne, j’utilise “The Elf on the Shelf” dans mes classes d’anglais langue étrangère et je dois avouer que les enfants adorent chercher l’elfe dans la classe! Si vous vouler en savoir davantage sur cette expérience, allez sur notre page facebook où vous trouverez le témoignage de cette belle aventure!

Voici juste quelques photos pour vous donner une idée:

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Si vous êtes passionnés d’elfes, voici d’autres suggestions de lecture:

Alors, êtes-vous prêts à accueillir votre elfe? Si oui, voici un certificat à imprimer pour vos enfants!

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Finalmente Halloween!

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Mancano pochi giorni ad Halloween, la festa di origine celtica che abbiamo preso in prestito agli Anglosassoni. È il momento di travestirsi e di leggere delle storie da paura!

Tra gli albi illustrati che hanno come tema Halloween, la scelta è vasta. Abbiamo già proposto diversi libri gli anni passati (qui e qui). Ecco quello che abbiamo selezionato per voi:

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Questa volta vogliamo presentarvi una storia scritta da un autore indipendente e che,  pur avendo un protagonista degno delle storie di Halloween, ha un messaggio molto più profondo.

frankybook-101Si tratta di “Franky The Son of Frankensteen Goes to School” di Wayne Roe. È la storia di Franky, figlio di Frankenstein, che, essendosi trasferito col padre, deve confrontarsi a dei problemi di inserimento scolastico. Ecco il trailer del libro:

La storia, benché scritta per bambini di lingua madre inglese, si adatta perfettamente a dei lettori che imparano l’inglese lingua straniera, poiché il testo è semplice e la storia è ben illustrata dalle immagini.

L’autore ha creato un sito internet per il suo personaggio, in cui troverete delle risorse pedagogiche, tra cui dei giochi et delle immagini da scaricare.

Happy Halloween e buona lettura!

Vivement Halloween!

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Plus que quelques jours à Halloween, cette fête d’origine celtique que nous avons empruntée aux Anglosaxons. C’est le moment de se déguiser et de raconter des histoires à faire peur!

Parmi les albums illustrés sur le thème d’Halloween, le choix est vaste. Nous vous avons déjà proposé des livres les années passeés (ici et ici). Nos choix sont tombés sur:

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Cette fois nous souhaitons vous présenter une histoire écrite par un écrivain indépendant et qui, tout en ayant un protagoniste digne des histoires d’Halloween, a un message beaucoup plus profond.

frankybook-101Il s’agit de “Franky The Son of Frankensteen Goes to School” de Wayne Roe. C’est l’histoire de Franky, fils de Frankenstein, qui ayant déménagé avec son père, doit se confronter à des problèmes d’insertion scolaire. Voici une petite vidéo de présentation:

L’histoire, bien qu’écrite pour des enfants de langue maternelle anglaise, s’adapte parfaitement aux lecteurs qui apprennent l’anglais langue étrangère, car le texte est très simple et l’histoire bien illustrée par les images.

L’auteur a créé une page web pour son personnage, où vous pouvez trouver aussi des ressources pédagogiques telles que des jeux et des images à télécharger.

Happy Halloween et bonne lecture!

Conoscete International Dot Day?

Pour des renseignements en français sur Dot Day, allez voir les articles aux liens https://atelierstorytime.com/2013/09/15/international-dot-day/ et https://atelierstorytime.com/2014/09/11/international-dot-day-2014/

internationaldotdayIl 15 settembre di ogni anno è “International Dot Day”, una giornata dedicata al libro “The Dot” di Peter H. Reynolds. Ad iniziare questa festività è stata Terry Shay, un’insegnante americana che, il 15 settembre del 2009, ha fatto conoscere ai suoi studenti il libro di Peter Reynolds.

Da allora l’iniziativa si è diffusa in tutto il mondo, raggiungendo quest’anno più di 6 milioni di partecipanti, appartenti a 133 paesi. Un vero successo! Chiunque puo’ prendere parte alle celebrazioni, registrandosi sul sito ufficiale , a questo link.

Ma di cosa parla il libro “The Dot”? dot-cover

Tradotto in moltissime lingue (in italiano con il titolo “Il Punto”, pubblicato da Ape Junior), il libro racconta la storia di Vashti, una bambina convinta di non saper disegnare, finché un giorno la sua insegnante di arte la invita a fare un segno sul foglio. Vashti disegna un semplice punto…

La storia è un inno alla creatività, un incoraggiamento per tutti i bambini (e non) ad osare esprimersi.

Autore e illustratore, Peter H. Reynolds ha dedicato il suo libro a Mr. Matson, il suo professore di matematica di seconda media, che per primo lo invitò a “lasciare il segno”. “Make your mark” è diventato quindi lo slogan di International Dot Day.

Inutile dire che la storia si presta a innumerevoli attività, da fare sia in classe che a casa. L’autore ce ne suggerisce alcune sul suo sito ufficiale. Potete anche curiosare sul sito dedicato a Dot Day, per avere suggerimenti o ammirare i lavori fatti negli anni passati. Altre risorse, tra cui un Educator’s Handbook, un certificato e dei poster sono disponibili a questo link.

Impariamo allora a disegnare “dots” seguendo i consigli di Peter Reynolds, su KidLitTv:

Ma come utilizzare “The Dot” per insegnare l’inglese? Ideate da atelierstorytime e sperimentate con innumerevoli bambini, dai 5 ai 10 anni, queste attività sono molto divertenti ed istruttive:

dotactivitiesESL1Ed ecco, per avere un’idea del risultato, alcuni dei lavori fatti dai miei allievi negli anni passati:

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La giovane cantante e compositrice americana Emily Arrow ha composto una canzone ispirata al libro “The Dot”. E come tutti voi sapete, le canzoni sono un ottimo strumento per imparare una lingua, specialmente se accompagnate da gesti appropriati, come in questo caso. E allora, cantiamo tutti con Emily!

Happy International Dot Day!

Prime letture in inglese

Mentre il sito sta cambiando look, alcune rubriche spariscono, altre si aggiungono… Per questo vi riproponiamo i primi video di letture online, che non figureranno più nella rubrica “It’s storytime!”, ma saranno d’ora in poi nella home page, come le altre letture.

Per ritrovare tutti i video di letture online, basta scrivere stories online nel motore di ricerca.

IcanLa nostra prima lettura è stata “I Can”, di Susan Winter (Dorling Kindersley Publishers, 1993), un albo che non figura più nel catalogo dell’editore e che diventa quindi difficile da trovare. Se riuscite a scovarlo in una biblioteca o a comprarlo usato, è perfetto per i debuttanti in lingua inglese che hanno tra i 4 e gli 8 anni, dato che il testo è semplice e ripetitivo. Si basa infatti sulla ripetizione di “I can, she can’t”.

Riassunto: un fratello maggiore sa fare un sacco di cose… Non si puo’ dire altrettanto di sua sorella minore. Ma…

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A “I Can” segue l’albo “Me Too”, in cui tocca alla sorella minore spiegare quello che sa fare. Questa volta le espressioni ripetute sono “He can, me too”.

Buona lettura!

Premières lectures en anglais

Pendant que notre site se refait une beauté, des rubriques disparaissent, d’autres s’ajoutent… C’est pour cela que nous vous reproposons les toutes premières vidéos de lectures en ligne qui ne figureront plus dans la rubrique “It’s storytime!”, mais seront d’orénavant dans la home page, comme les autres lectures.

Pour retrouver toutes les vidéos de lectures en ligne, il suffit de taper le mot stories online dans le moteur de recherche.

IcanNotre toute première lecture a été “I Can”, de Susan Winter (Dorling Kindersley Publishers, 1993), un album qui ne figure plus dans le catalogue de l’éditeur et qui devient donc difficile à trouver. Si vous arrivez à le dénicher dans une bibliothèque ou à l’acheter d’occasion, il est parfait pour les débutants en langue anglaise qui ont entre 4 et 8 ans, car le texte est très simple et répétitif. Tout se joue en effet sur la répétition de “I can, she can’t”.

Résumé: Un grand frère sait faire plein de choses… Ce n’est pas le cas de sa petite sœur. Mais…

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“I Can” a été suivi par “Me Too”, où c’est à la petite sœur d’expliquer tout ce qu’elle sait faire. Cette fois la répétition se joue sur “He can, me too”.

Bonne lecture!

Work in progress!

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illustration from “Library Lion” © Kevin Hawkes

Finalmente l’estate! Un momento di relax, la scuola è finita… una buona occasione per fare un po’ di riordini!

Dopo più di tre anni di esistenza, atelierstorytime™ si rifà il look per l’estate, per adattarsi al pubblico italiano. Gli articoli saranno sempre nella home page in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio, ma d’ora in poi saranno scritti anche in italiano.

Il menu, con le rubriche sullo storytelling, la fondatrice, gli autori, ecc. sarà invece tutto in italiano. La versione francese verrà relegata sotto il menu “français”.

Troverete da settembre anche una rubrica con informazioni sui corsi presso la nostra sede di Milano.

I cambiamenti saranno progressivi… stay tuned!

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illustration from “Library Lion” © Kevin Hawkes

C’est l’été! Un temps de détente, l’école est finie… une bonne occasion pour faire un peu de “ménage”.

Après plus de trois ans d’existence, atelierstorytime™ s’offre un nouveau look pour l’été: vous trouverez toujours les articles en ordre chronologique, du plus récent au plus ancient, dans la page d’accueil, par contre les nouveaux articles seront publiés aussi en italien.

Les rubriques en français sur le storytelling, sur la fondatrice, les auteurs, etc. seront regroupées dans le menu “français”, alors que le menu principal sera en italien, pour s’adapter aux nouveaux visiteurs et aux étudiants de l’école de langues de Milan.

Les changements seront progressifs… stay tuned!

Nell’attesa, non c’è atelierstorytime™ senza storie! Eccovi una lettura online di “Library Lion” fatta da Storyline Online.

Dans l’attente, pas d’atelierstorytime™ sans histoires! Voici une lecture en ligne de “Library Lion” par Storyline Online.

F come Football

logo-euro2016atelierstorytime is switching to italian!

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L’Euro 2016 si avvicina e siamo tutti “crazy” per il football! Approfittiamo quindi di quest’euforia per imparare un po’ di inglese con il calcio.

 

EnglishThroughFootball-coverSe siete insegnanti di inglese, ma anche se siete genitori, uno strumento indispensabile è “English through Football”, pubblicato nel 2013 da Collins. Vi troverete del vocabolario, delle schede, delle attività da fare in classe… Tutte le risorse pedagogiche sono fotocobiabili. Il tutto per prapararsi all’Euro!

L’editore mette a disposizione delle schede di lavoro a questo link.

story-of-football-with-cd-coverPer conoscere un po’ la storia di questo celebre sport, “The Story of Football”, pubblicato da Usborne Young Reading, è disponibile anche con CD. Il libro fa parte della serie Usborne English Learner’s Editions, livello avanzato. Una breve guida per l’insegnante e delle schede di attività sono  disponibili a  questo link.

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noisy-football-match-coverSempre della Usborne, ma destinato ai più piccoli, “Noisy Football Match” fa parte della serie Noisy Books, che permette di ascoltare dei rumori durante la lettura, rendendo il libro interattivo. Potete ascoltare un estratto del libro a questo link.

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Per consolidare il vocabolario dopo la lettura, vi consigliamo il gioco di carte “Football Snap” della Usborne.

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WonderGoal-coverSe cercate un libro di narrativa, piuttosto che un manuale, “Wonder Goal!” di Michael Foreman (Andersen Press, 2009) racconta la storia di un ragazzino che arriva in una nuova squadra di calcio e delle sue difficoltà ad essere accettato, finché arriva il giorno in cui segna il suo primo goal…

Il libro è ricco di illustrazioni, ma il testo è piuttosto complesso, per cui sarà adatto a bambini che hanno già un livello intermedio di conoscenza dell’inglese.

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Kicking-a-ball-coverSe invece cercate un albo facile, ricco di immagini e poetico, “Kicking a Ball” scritto da Allan Ahlberg e illustrato da Sébastien Braun (Puffin, 2014) farà al caso vostro.

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Willy-the-wizard-coverE, per concludere, una bella storia, il classico “Willy the Wizard”, di Anthony Browne (Corgi Childrens, 2003), in cui ritroviamo il personaggio di Anthony Browne, Willy, questa volta alle prese con un pallone.

Ecco una lettura online di questo bel libro:

Per occupare un po’ i bambini dopo la lettura, non dimenticate i libri da colorare della Usborne oppure le schede di  activity village dedicate all’Euro 2016!

Il British Council ha inoltre creato un sito interamente dedicato a chi vuole imparare l’inglese tramite il calcio.

E per chi ama il karaoke, ecco la canzone ufficiale dell’Euro 2016 con tutte le parole!

May the best team win!

F is for Football

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L’Euro 2016 approche et on est tous “crazy” pour le football! Profitons de cette euphorie pour apprendre un peu d’anglais par le foot!

 

EnglishThroughFootball-coverSi vous êtes professeurs d’anglais, mais même si vous êtes parents, un outil indispensable est le livre “English through Football”, publié en 2013 par Collins. Vous y trouverez du vocabulaire, des fiches, des activités à faire en classe… Toutes les ressources pédagogiques sont photocopiables. De quoi se préparer à l’Euro!

L’éditeur met aussi à disposition des idées de cours à ce lien.

story-of-football-with-cd-coverPour connaître un peu l’histoire de ce sport si célèbre, “The Story of Football”, publié par Usborne Young Reading, est disponible aussi avec CD. Le livre fait partie de la série Usborne English Learner’s Editions, niveau avancé. Des idées d’exploitations ainsi que des fiches d’activités sont disponibles à ce lien.

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noisy-football-match-coverToujours chez Usborne, mais pour les plus petits, “Noisy Football Match” fait partie de la série Noisy Books, qui permet d’écouter des bruits pendant la lecture, rendant ainsi le livre interactif. Vous pouvez écouter un extrait du livre à ce lien.

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Pour intégrer le vocabulaire après la lecture, nous vous conseillons le jeu de cartes “Football Snap” de chez Usborne.

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WonderGoal-coverSi vous recherchez un livre de fiction, plutôt qu’un manuel, “Wonder Goal!” de Michael Foreman (Andersen Press, 2009) raconte l’histoire d’un garçon qui débarque dans une nouvelle équipe de foot et de ses difficultés à être accepté, jusqu’au moment où il marque son premier but…

Le livre est riche en illustrations, mais le texte reste assez complexe, donc il conviendra plutôt à des enfants de niveau intermédiaire en anglais.

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Kicking-a-ball-coverSi vous recherchez par contre un album très facile à lire et avec beaucoup d’images et de poésie, “Kicking a Ball” écrit par Allan Ahlberg et illustré par Sébastien Braun (Puffin, 2014) vous conviendra parfaitement.

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Willy-the-wizard-coverPour conclure, une belle histoire, le classique “Willy the Wizard”, de Anthony Browne (Corgi Childrens, 2003), où l’on retrouve le célèbre personnage de Anthony Browne, Willy, cette fois occupé avec un ballon de foot.

Voici une lecture en ligne de ce bel album:

Pour occuper un peu les enfants après la lecture, n’oubliez pas les coloriages de chez Usborne ou bien ceux de activity village!

Le British Council a aussi créé un site entièrement dédié à ceux qui veulent apprendre l’anglais par le football!

Et pour ceux qui aiment le karaoké, voici la chanson officielle de l’Euro 2016 avec les mots en plus!

May the best team win!

Oxford University Press

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A Moon of My Own

By Jennifer Rustgi ~~Illustrated by Ashley White ©Jennifer Rustgi

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