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Buona visita!

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Si par contre vous recherchez des conseils de lectures à faire à la maison avec vos enfants ou en classe avec vos étudiants, allez dans la catégorie articles en français.

Bonne visite!

A tutto colore!

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Chi non conosce Hervé Tullet? Questo geniale autore di libri per bambini ha iniziato nella pubblicità, settore in cui ha lavorato per una decina di anni. Nel 1990, ha realizzato le sue prime illustrazioni per la stampa. Nel 1994 ha pubblicato il suo primo libro per bambini, da Seuil jeunesse : “Comment Papa à rencontré Maman”. Nel 1998, pubblica “Faut pas confondre” (Éd. Seuil Jeunesse), un divertente libro sui contrari di cui vi abbiamo già parlato in un post.

TURLUTUTUNel 2004, con “Coucou turlututu”, Hervé Tullet crea il suo celebre personaggio Turlututu: un vero successo!

Ma la consacrazione arriva con “Un Livre”, pubblicato nel 2010 da Bayard Jeunesse: pluripremiato (Prix sorcières, Prix Andersen, Prix Versele), è stato tradotto in più di venti lingue!

Si tratta di un libro interattivo, in cui i lettori sono invitati a toccare dei punti colorati, inclinare il libro, soffiare, battere le mani… e, ad ogni azione, girando la pagina, si scopre che sono cambiate delle cose: i punti si sono moltiplicati, hanno cambiato colore, si sono spostati, ecc. Una vera magia!

Abbiamo fatto un atelier con la vesione inglese del libro: è stato uno story time divertentissimo! Ecco il nostro pomeriggio in immagini:

Il lato interattivo del libro lo rende adatto anche per insegnare le lingue: si puo’ quindi scegliere l’edizione nella L2 per insegnare i colori, le azioni, i nomi delle dita della mano, ecc.

Couleurs-coverNel 2014 Hervé Tullet pubblica da Bayard un altro libro nello stile di “Un livre”: “Couleurs”. La lettura di questi albi puo’ essere seguita da laboratori di pittura, seguendo i consigli che l’autore dà nel suo libro “Peinturlures: les ateliers d’Hervé Tullet, mode d’emploi”.

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© atelierstorytime 2018

Nel 2016 Hervé Tullet ha continuato la serie dei libri-gioco interattivi con “On joue?” e nel 2017 con “Oh! Un livre qui fait des sons”.

C’è solo l’imbarazzo della scelta: basta prendere uno dei libri di questo autore geniale, aprirlo e lasciarsi guidare! I bambini, spinti dalla curiosità, seguiranno con un interesse mai visto!

 

Tout en couleurs!

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Qui ne connaît pas encore Hervé Tullet? Ce génial auteur de littérature jeunesse a fait ses débuts dans la publicité, secteur où il a travaillé pendant une dizaine d’années. En 1990, il réalise ses premières illustrations pour la presse. En 1994  il publie son premier livre pour enfants chez Seuil jeunesse : “Comment Papa à rencontré Maman”. En 1998, il publie “Faut pas confondre” (Éd. Seuil Jeunesse), un amusant livre sur les contraires, que nous vous avons déjà conseillé dans un article.

TURLUTUTUEn 2004, avec “Coucou turlututu”, Hervé Tullet crée son célèbre personnage Turlututu: un véritable succès!

Mais sa consacration arrive avec “Un Livre”, publié en 2010 chez Bayard Jeunesse: Prix sorcières, Prix Andersen, Prix Versele, entre autres, il a été traduit dans plus d’une vingtaine de langues!

Il s’agit d’un livre interactif, où les lecteurs sont invités à toucher des points colorés, incliner le livre, souffler, taper des mains… et à chaque action, en tournant la page, on découvre que des choses ont changé: les points se sont multipliés, ils ont changé de couleurs, ils se sont déplacés, etc. La magie s’opère!

Nous avons fait un atelier avec la version en anglais du livre et cela a été très amusant! Voici notre après-midi en images:

Le côté interactif du livre le rend parfait aussi en classe de langue: on peut donc utiliser l’édition dans la langue objet d’étude pour enseigner les couleurs, les actions, les noms des doigts de la mains, etc.

Couleurs-coverEn 2014, Hervé Tullet publie chez Bayard un autre album dans le style de “Un livre”: “Couleurs”. La lecture de ces livres peut être très bien suivie par des ateliers de peinture, selon les conseils que l’auteur donne dans son livre “Peinturlures: les ateliers d’Hervé Tullet, mode d’emploi”.

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© atelierstorytime 2018

En 2016 Hervé Tullet a continué la série des livres-jeux interactifs avec “On joue?” et en 2017 avec “Oh! Un livre qui fait des sons”.

Il n’y a que l’embarras du choix: il suffit de prendre un album de cet auteur génial, l’ouvrir et se laisser guider! Les enfants, poussés par la curiosité, vont suivre avec une attention jamais vue!

Una passeggiata nelle stagioni

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L’inverno sta giungendo al termine e iniziano a vedersi i primi segni di cambiamento. È un buon momento per affrontare il tema dei cambiamenti stagionali, anche nell’ambito delle lezioni di lingua straniera.

LeLivresdes4Saisons-coverI libri su questo argomento sono molto numerosi, ve ne abbiamo già consigliato qualcuno nel post sulle stagioni, ma questa volta vi parliamo di un libro un po’ particolare: “Le livre des quatre saisons” di Rotraut Susanne Berner, pubblicato da La joie de lire nel 2013. Edito anche in quattro distinti volumi (“Le livre de l’hiver”, “Le livre du printemps”, “Le livre de l’été” et “Le livre de l’automne”), quest’albo ha delle illustrazioni molto ricche e… niente testo! Per questo puo’ essere utilizzato per insegnare qualsiasi lingua a qualsiasi livello, ma, attenzione, un libro senza parole non è così evidente da leggere!

Bisogna innanzitutto osservare attentamente le immagini e scegliere come interpretarle: raccontare una storia usando frasi complesse sarà un lavoro adatto a bambini che hanno già una buona padronanza della lingua straniera, mentre individuare i dettagli, nominare i luoghi, le stagioni, il tempo o i personaggi sarà un’attività accessibile anche ai debuttanti.

Tutti e quattro i libri delle stagioni illustrano gli stessi posti nella medesima successione: una casa di campagna, i dintorni di una cittadina, la stazione, il centro culturale con l’asilo nido, il centro storico, il centro commerciale, il parco. I personaggi passeggiano da un posto all’altro, li vediamo uscire di casa, prendere il bus, scendere alla stazione, ecc. Li perdiamo di vista e li ritroviamo. Alcune persone si incontrano, altre si separano. Ecco, per esempio, alcune pagine di “Le livre de l’hiver”:

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Nel corso delle stagioni si possono osservare i cambiamento nel clima, nella natura, nei vestiti, ma si vedono anche evolvere le situazioni. La mamma che era incinta in inverno, in primavera esce di casa con il suo bambino, l’asilo nido di cui si era iniziata la costruzione in inverno, è finalmente inaugurato in autunno, ecc.

Il lessico su cui si puo’ lavorare è molto ricco: per esempio, le stanze della casa (pag. 1-2), i transporti (pag. 5-6), i negozi (pag. 7-8), i giochi o i vestiti (pag. 9-10), le attività all’aria aperta (pag. 11-12)…

Si possono ripassare anche i verbi d’azione (correre, camminare, giocare, leggere, cadere…), o il meteo (il faut beau, il neige, it’s rainy, it’s cold…).

Il lavoro puo’ essere fatto a partire dalle illustrazioni di un solo libro oppure si possono mettere a confronto diversi libri e quindi diverse stagioni. Ecco, per esempio, la prima illustrazione di ogni stagione:

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© Rotraut Susanne Berner

A partire per esempio da questa immagine presa dal “Livre du printemps”, si puo’ lavorare sul lessico (e questo è possibile in qualsiasi lingua!) facendo domande quali:

What season are we in?
How is the weather like?
Can you name the animals in the picture?
What types of transport can you see?

Si puo’ lavorare anche sui tempi verbali:

What are the children in the playground doing? What are the people in the café doing?

O sulle forme interrogative, affermative e negative:

Est-ce que tu vois une voiture? Oui je la vois / Non, je ne la vois pas.
Can you see a car? Yes I can / No, I can’t.

Le attività che possono essere proposte a partire da un libro così ricco di immagini e dettagli sono veramente numerose. A voi la scelta!

Buona “lettura”! Bonne lecture! Enjoy the reading!

Une promenade au fil des saisons

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L’hiver va bientôt terminer et les premiers signes du changement commencent à s’apercevoir. C’est une bonne occasion pour affronter le thème des changements saisonniers. Cela est possible même en classe de langue.

LeLivresdes4Saisons-coverLes livres sur ce thème sont très nombreux, nous vous en avons déjà parlé dans un autre article sur les saisons, mais cette fois on vous conseille un album un peu particulier: il s’agit de “Le livre des quatre saisons” de Rotraut Susanne Berner, publié par La joie de lire en 2013. Edité aussi en quatre volumes (“Le livre de l’hiver”, “Le livre du printemps”, “Le livre de l’été” et “Le livre de l’automne”), cet album a de très riches illustrations et… pas de texte! C’est pour cela qu’il s’adapte à toutes les classes de langues et à tous les niveaux, mais, attention, un livre sans paroles n’est pas si évident à “lire”!

Il faut avant tout regarder très attentivement les images et choisir comment les interpréter: raconter une histoire avec de longues phrases sera un travail plutôt adapté  à des enfants qui maîtrisent très bien la langue, alors que repérer des détails, nommer les lieux, les saisons, le temps ou les personnages sera une activité accessible aussi à des débutants.

Tous les quatre livres des saisons illustrent les mêmes endroits dans la même succession: une maison de campagne, les alentours d’une petite ville, la gare, le centre culturel avec le jardin d’enfants, le centre historique, le centre commercial, le parc. Les personnages se promènent d’un endroit à l’autre, on les voit sortir de chez eux, prendre le bus, sortir du bus, descendre à la gare, etc. On les perd et on les retrouve. Des gens se rencontrent, d’autres se quittent. Voici, par exemple, quelques pages tirées de “Le livre de l’hiver”:

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Au fil des saisons, on peut observer les changements dans le climat, la nature, les vêtements, mais aussi on voit évoluer les situations. La maman qui était enceinte en hiver, au printemps a un petit bébé, le jardin d’enfants dont on avait commencé la construction en hiver, est enfin inauguré en automne, etc.

Le lexique sur lequel on peut travailler est très riche: par exemple les pièces de la maison (pages 1-2), les transports (pages 5-6), les magasins (pages 7-8), les jouets ou les vêtements (pages 9-10), les activités en plein air (pages 11-12)…

On peut travailler aussi sur les verbes d’action (courir, marcher, jouer, lire, tomber…), ou sur la météo (il faut beau, il neige…).

Tout le travail peut être fait à partir des images d’un seul livre ou en comparant plusieurs livres et donc plusieurs saisons. Voici, par exemple, la première image de chaque saison:

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© Rotraut Susanne Berner

Par exemple, à partir de cette image tirée du “Livre du printemps”, on peut travailler sur le vocabulaire (et cela vaut bien pour n’importe quelle langue) avec des questions telles que:

What season are we in?
How is the weather like?
Can you name the animals in the picture?
What types of transport can you see?

On peut travailler aussi sur les temps verbaux:

What are the children in the playground doing? What are the people in the café doing?

Les activités que l’on peut proposer autour  d’un livre aussi riche en images et en détails sont vraiment nombreuses et variées. À vous de jouer!

Bonne “lecture”!

The Nutcracker

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Durante le feste di Natale, “Lo schiaccianoci” rimane un classico, da leggere, ascoltare o guardare. A teatro, a casa, negli spettacoli di fine anno a scuola, questo racconto continua ad incantarci. Scritto da Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e pubblicato nel 1816, “Lo schiaccianoci” è stato rscritto da Alexandre Dumas, trasformato in balletto da Tchaïkovski e conta oggi innumerevoli edizioni illustrate da illustratori più o meno famosi. Senza contare gli adattamenti per il grande schermo!

Alcune edizioni sono dei veri capolavori, come quella del 1924 illustrata da Arthuš Scheiner.

TheNutcracker-SJ-coverUn’edizione molto classica sia per il testo che per le illustrazioni, ma ben più recente, è quella di Susan Jeffers, pubblicata nel 2007 da Harper Collins. Il testo è tratto dal racconto di Hoffmann, ma è decisamente più corto e più adatto a dei giovani lettori. Le belle illustrazioni lo rendono un libro immancabile in una libreria.

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Sul sito dell’editore Harper Collins, è possibile vedere alcune pagine di questa bella edizione e ascoltare la storia a questo link. Se volete scoprire come è nato il libro, l’autrice parla del suo “making of” sul suo sito.

TheNutcracker-Puttapipat-coverSe siete in cerca di un’edizione con delle illustrazioni fuori dal comune e di un grande valore artistico, vi consiglio quella illustrata da Niroot Puttapipat, pubblicata da Walker Books nel 2016: è un’opera d’arte! Non per niente sulla copertina del libro c’è scritto “A Magical Pop-Up Edition”. È un regalo perfetto da offrire o offrirsi, ma bisogna considerare che, se le illustrazioni possono essere ammirate da tutti, il testo, se letto in inglese da bambini non anglofoni, è molto più difficile da capire.

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TheNutcracker-GeraldineMcC-coverUn’altra edizione molto bella, ma con un testo più accessibile, è “The Nutcracker: A MAGIC THEATER BOOK”, scritto da Geraldine McCaughrean e illustrato da Kristina Swarner (Chronicle Books, 2012) di cui vi presento il trailer:

TheNutcracker-VaeriaDocampo-coverUn’edizione meno artistica, ma molto simpatica per i bambini è quella illustrata da Valeria Docampo che troverete anche nel libro “A Treasury of Christmas Stories and Songs”, pubblicato da Parragon Books. Eccone una lettura online a cura dell’editore:

Casse-noisette-livreCD-coverPer quanto riguarda le letture in francese, “Le casse-noisette” scritto da Pierre Coran e illustrato da Delphine Jacquot è un libro-CD pubblicato da Didier Jeunesse. Potete ascoltarne degli estratti a questo link.

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© Delphine Jacquot

Per intrattenere i bambini dopo la lettura o l’ascolto, potete far loro rivivere alcuni momenti della storia con dei disegni da colorare, come quelli del libro di Vanessa Salgado Nutcracker Coloring & Craft Book”. Se volete conoscere meglio Vanessa Salgado e le sue creazioni, rileggete il nostro articolo su “Crafterina”.

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Happy New Year by atelierstorytime!

 

Le casse-noisette

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Pendant les fêtes de fin d’année, “Le casse-noisette” reste un classique à lire, écouter ou regarder. Au théâtre, à la maison, dans les écoles aux spectacles de fin d’année, ce conte ne finit pas de nous enchanter. Écrit par Ernst Theodor Amadeus Hoffmann et publié en 1816, “Le casse-noisette” a été réécrit par Alexandre Dumas, transformé en ballet par Tchaïkovski et compte aujourd’hui d’innombrables éditions illustrées par des illustrateurs plus ou moins célèbres. Sans compter les adaptations pour l’écran!

Certaines éditions sont de vrais chefs-d’oeuvre, telle l’édition de 1924 illustrée par Arthuš Scheiner.

TheNutcracker-SJ-coverUne édition aux tons très classiques, mais bien plus récente, est celle de Susan Jeffers, publiée en 2007 par Harper Collins. Le texte est tiré du conte de Hoffmann, mais il est bien plus court et mieux adapté aux enfants en bas âge. Les illustrations sont magnifiques.

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Sur le site de l’éditeur Harper Collins, il est possible de visionner quelques pages de cette belle édition et d’écouter l’histoire à ce lien. Si vous voulez découvrir comment le livre est né, l’auteure parle de son “making of” sur son site.

TheNutcracker-Puttapipat-coverSi vous recherchez une édition avec des illustrations hors du commun et d’une grande valeur artistique, je vous conseille l’édition illustrée par Niroot Puttapipat, publiée par Walker Books en 2016: c’est à couper le souffle! Sur la couverture l’éditeur a écrit en effet “A Magical Pop-Up Edition”. C’est un livre parfait à offrir ou à s’offrir, mais il faut considérer que, si les illustrations peuvent être admirées par tout public, le texte, si lu en anglais par des enfants non anglophones, est beaucoup plus difficile à comprendre.

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TheNutcracker-GeraldineMcC-coverUne autre édition très belle, mais avec un texte beaucoup plus accessible, est “The Nutcracker: A MAGIC THEATER BOOK”, écrit par Geraldine McCaughrean et illustré par Kristina Swarner (Chronicle Books, 2012) dont voici le trailer:

TheNutcracker-VaeriaDocampo-coverUne édition beaucoup moins artistique mais très sympathique pour les enfants est celle illustrée par Valeria Docampo, que vous trouvez aussi dans le livre “A Treasury of Christmas Stories and Songs”, publié par Parragon Books. En voilà une lecture mise en ligne par l’éditeur.

Casse-noisette-livreCD-coverDu côté français, “Le casse-noisette” écrit par Pierre Coran et illustré par Delphine Jacquot est un livre-disque publié par Didier Jeunesse. Vous pouvez écouter des extraits du livre à ce lien.

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© Delphine Jacquot

Pour entretenir les enfants après la lecture ou l’écoute, vous pouvez leur faire revivre des moments de l’histoire avec des coloriages adaptés, tels ceux du livre de Vanessa Salgado Nutcracker Coloring & Craft Book”. Pour en savoir davantage sur Vanessa Salgado et ses créations, relisez notre article sur “Crafterina”.

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Bonne Année à tous!

L’orso Paddington

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Natale si avvicina e si riscoprono i classici! L’uscita di “Paddington2” al cinema è una buona occasione per (ri)scoprire questo orsetto sbarcato dal Perù, che ha divertito generazioni di bambini.

ABearCalledPaddington-cover14Nato nel 1958 dall’immaginazione di Michael Bond, l’ormai celebre orsetto ha fatto lasua comprarsa nel libro “A Bear Called Paddington”, il primo di una fortunata serie. Hanno fatto seguito “More About Paddington” nel 1959, “Paddington Helps Out”, nel 1960, “Paddington Abroad”, nel 1961, tutti illustrati da Peggy Fortnum.

Si tratta di brevi romanzi scritti per bambini anglofoni che hanno già una buona padronanza della lettura, quindi si tratta di edizioni difficilmente proponibili a bambini che imparano l’inglese come lingua straniera.

Sul mercato di trovano, tuttavia, delle edizioni destinate ad un pubblico prescolare, decisamente più adatte anche a bambini non anglofoni. Tra i numerosi titoli, vi segnaliamo “Paddington Bear Goes to Market”, illustrato da R. W. Alley e pubblicato da Harper Collins Children’s Books nel 1998, oppure, della stessa serie, “Paddington Bear All Day”.

Ci sono anche delle edizioni collector, come “Paddington Little Library”, che faranno la gioia dei più piccoli.

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La serie I Can Read di Harper Collins, che pubblica letture graduate per lettori debuttanti, propone dei titoli su Paddington nel livello di lettura 1. Queste letture sono perfette anche per i non anglofoni che hanno un livello elementare di inglese.

Il sito di “I Can Read” offre anche delle risorse online gratuite: word scrambles, matching activities, rhyming games, ecc. da utilizzare sia a casa che in classe.

Dato che si avvicina il Natale, perché non mettere sotto l’albero il libro “Paddington and the Christmas Surprise? Sarà un’ottima lettura per le feste.

Per l’uscita del film “Paddington2”, è stato pubblicato un magnifico libro pop-up: si tratta della riproduzione del libro che Paddington vuole comprare per il compleanno di sua zia: “Paddington Pop-up London”.

Paddington ci invita anche a scoprire Londra: la storia si svolge infatti nella capitale britannica. Per festeggiare il famoso orsetto ed invitare a visitare la città, sono state recentemente disseminate per Londra 50 statue di Paddington: seguendo il “Paddington Trail” si può fare un giro (reale o virtuale) di Londra del tutto particolare, che divertirà grandi e piccini. Per maggiori informazioni sul Paddington Trail e le 50 statue, visitate il sito “Visit London“.

Una cosa è sicura: con Paddington, non si rischia di annoiarsi! Quest’orsetto viaggiatore è arrivato fino a Milano, da atelierstorytime!

Paddington

Un ours nommé Paddington

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Noël approche et les classiques reviennent à l’esprit ou à l’écran! La sortie de “Paddington2” au cinéma est une bonne occasion pour (re)découvrir cet petit ours venu du Pérou qui a amusé des générations d’enfants.

ABearCalledPaddington-cover14Né de l’imagination de l’écrivain britannique Michael Bond en 1958, ce petit ours a fait son apparition dans le livre “Un ours appellé Paddington”, le premier d’une longue série. En effet, ce dernier a été suivi par “More About Paddington” en 1959, “Paddington Helps Out”, en 1960, “Paddington Abroad”, en 1961, tous illustrés par Peggy Fortnum.

Il s’agit de courts romans écrits pour des enfants de langue maternelle anglaise qui ont une bonne aisance dans la lecture, donc il s’agit d’éditions qui ne sont pas très adaptées à des enfants qui apprennent l’anglais langue étrangère.

Il y a néammoins sur le marché des éditions destinées aux enfants d’âge préscolaire qui sont bien plus adaptées aux enfants non anglophones. Parmi ces dernières, “Paddington Bear Goes to Market”, illustré par R. W. Alley et publié par Harper Collins Children’s Books en 1998, ou bien, dans la même série, “Paddington Bear All Day”.

Il  existe aussi des collections de livres sur Paddington, comme “Paddington Little Library”, qui fera le bonheur des plus petits.

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La série I Can Read de Harper Collins, qui offre des lectures facilitées pour des lecteurs débutants, propose des titres sur Paddington dans le niveau de lecture 1. Ces lectures s’adaptent parfaitement à des non anglophones qui ont un niveau d’anglais élémentaire.

Le site de “I Can Read” offre aussi des ressources en ligne gratuites: word scrambles, matching activities, rhyming games, etc. à utiliser aussi bien à la maison qu’en classe de langue.

Puisque Noël approche, vous pouvez glisser sous le sapin le livre “Paddington and the Christmas Surprise, qui sera une lecture parfaite pendant les fêtes de fin d’année.

Pour la sortie du film “Paddington2”, un magnifique livre pop-up a été publié: il s’agit de la réproduction du livre que Paddington voudrait acheter pour l’anniversaire de sa tante: “Paddington Pop-up London”.

Paddington nous donne aussi l’occasion de découvrir Londres: l’histoire se déroule en effet dans la capitale britannique. Des statues du célèbre ours ont été placées dans différents endroits de Londres: en suivant le “Paddington Trail” on peut en effet faire un tour de Londres (réel ou virtuel) assez particulier, qui amusera grands et petits. Pour plus d’information sur le Paddington Trail et les 50 statues, visitez le site “Visit London“.

Une chose est sûre: avec Paddington, on ne risque pas de s’ennuier! Cet ours voyageur s’est déplacé jusqu’à Milan, où il nous a rendu visite chez atelierstorytime!

Paddington

Un amico speciale

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Con il nuovo anno scolastico, la vita di gruppo riprende e con essa le gioie e i dolori che essa comporta. Ci sono bambini che trovano senza problemi il loro posto nella classe, altri che hanno delle difficoltà. Per questo, è essenziale aiurarli a superare la timidezza e ad accettarsi con i propri difetti e le proprie qualità.

BeAFriend-coverUn libro perfetto per affrontare questa problematica è “Be A Friend” di Salina Yoon, pubblicato da Bloomsbury nel 2016. Dato che il testo è piuttosto semplice, la lettura dell’albo può essere tranquillamente proposta in inglese. Così la lettura sarà anche un’ottima occasione per migliorare la lingua straniera!

Il libro parla di un bambino un po’ speciale, che, invece di parlare, preferisce esprimersi mimando oggetti e azioni.

La storia inizia così:

“Dennis was an ordinary boy… who expressed himself in EXTRAORDINARY ways.”

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© Salina Yoon

Dennis si sente solo e incompreso fino al giorno in cui incontra Joy, una bambina che diventa subito sua amica e con la quale Dennis può comunicare senza parlare.

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© Salina Yoon

A parte la storia commovente, “Be A Friend” è un albo molto prezioso durante le lezioni di lingua poiché fornisce l’occasione per introdurre il mimo come strumento per aiutare a comprendere e ad esprimersi. Mimare azioni od oggetti mentre li si nomina è il metodo consigliato dal TPR (Total Physical Response).

A chi non conosce ancora questo metodo, consiglio di guardare attentamente questo video di Helbling English:

Per questo albo ha scritto una canzone  Emily Arrow, giovane compositrice statunitense specializzata nel trasformare in canzoni gli albi illustrati per bambini. Una bella occasione di cantare in inglese!

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