Viva l’Epifania!

Come dice il proverbio: l’Epifania, tutte le feste le porta via! E allora godiamoci quest’ultima festività natalizia e andiamo in cerca di qualche bel libro da leggere ai bambini, finché sono in vacanza.

thethreewisemen-coverTutti conoscono i Re Magi, quindi una lettura in una lingua straniera su questo argomento non dovrebbe risultare difficoltosa. Partire da storie e leggende che sono già patrimonio culturale dei bambini è un buon inizio per avvicinarli senza troppo timore ad una nuova lingua. Tra i molti libri sui Re Magi, vi consigliamo “The Three Wise Men: A Christmas Story”, di Loek Koopmans (Floris Books, 2014).
Si tratta di un albo illustrato che racconta la storia dei Re Magi in modo molto tradizionale: il linguaggio è semplice e descrittivo e le illustrazioni molto belle e realistiche. Un vero classico!

humphrey-coverSempre molto classico per quanto riguarda le illustrazioni, ma molto meno per il testo, “Humphrey’s First Christmas” di Carol Heyer (Ideals Children’s Books, 2010), ci racconta la stessa storia, ma da un altro punto di vista, quello dei cammelli! Tutti conoscono i Re Magi che sono andati a trovare Gesù nella stalla, ma chi erano i cammelli che li hanno portati a destinazione?

L’autrice ci racconta come è nata la storia:

humphrey-inside-1 © Carol Heyer

Attorno a questa storia raccontata nella Bibbia, sono nate delle leggende. Una delle più famose viene dall’Italia e la conosciamo tutti: si tratta della leggenda della Befana, un’anziana donna che, dopo aver ricevuto la visita dei Re Magi e rifiutato il loro invito a seguirli, cerca di rimediare mettendosi in cammino carica di regali per il bambino Gesù. Non riuscendo però a trovare la stalla, decide di regalare i doni ai bambini che incontra.

Tomie dePaola ha scritto e illustrato uno degli albi più famosi su questa leggenda, “The Legend of Old Befana” (HMH Books for Young Readers, 1980). È l’occasione per rileggere in inglese la storia di questa vecchina così amata dai bambini.
Per altri suggerimenti, vi rimandiamo al nostro articolo sulla Befana, pubblicato qualche anno fa.

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coverbabushkaDalle parti della Russia, ritroviamo un personaggio molto simile a quello della Befana: la vecchina Babushka. Tra i libri su questo argomento, vi consigliamo “Babushka: A Christmas Tale” scritto da Dawn Casey e illustrato da Amanda Hall (Good Books, 2016). Con magnifiche illustrazioni sui toni dei blu e dei rosa, il libro ci racconta la leggenda di questa anziana signora che diede prova di grande generosità. Una storia perfetta per i buoni propositi di inizio d’anno!

histoiregalette-coverPer i piccoli francofoni e per tutti i bambini che desiderano conoscere le tradizioni della Francia, non si può parlare di Epifania senza citare la tradizionale “galette des Rois”! “La véritable histoire de la Galette des Rois” scritto da Marie-Anne Boucher e illustrato da Rémi Hamoir (éd Gautier Languereau, 2014), è un bell’albo in cui Nonna Topo ci racconta la vera storia di questo dolce.

E… sorpresa! Dopo aver letto la storia, ci si può mettere all’opera e preparare una gustosa “galette” seguendo la ricetta data dall’editore!

histoiregalette-recette © édition Gautier Languereau

Se siete in cerca di attività da far fare ai bambini prima o dopo la storia, troverete dei disegni da colorare sui Re Magi da activity village e sulla Befana da pianeta bambini.

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Vive l’Epiphanie!

Nous voici à la fin des fêtes de Noël: finies les vacances, nous avons tous un peu moins de temps pour lire des histoires, mais avec un peu d’effort, le soir ou les dimanches après-midi, on peut faire une petite place pour les livres.

thethreewisemen-coverTous les enfants français connaissent la fête des Rois, mais peut-être pas tous connaissent la véritable histoire des Rois Mages. Une bonne occasion pour tester leurs connaissances et leur apprendre une langue étrangère, c’est de leur lire “The Three Wise Men: A Christmas Story”, de Loek Koopmans (Floris Books, 2014).

Il s’agit d’un album illustré qui raconte l’histoire des Rois Mages de façon très traditionnelle: le langage est simple et très descriptif et les illustrations très belles et réalistes. Un vrai classique!

humphrey-coverToujours très classique en ce qui concerne les illustrations, mais beaucoup moins pour l’histoire, “Humphrey’s First Christmas” de Carol Heyer (Ideals Children’s Books, 2010), nous raconte la même histoire, mais d’un autre point de vue, celui des chameaux! Nous connaissons tous les trois Rois qui sont allés voir Jésus dans l’étable, mais qui étaient les chameaux qui les ont conduits jusqu’à destination?

Son auteure nous raconte comment cette idée est née:

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© Carol Heyer

Autour de cette histoire racontée dans la Bible, des légendes sont nées. Une des plus célèbres vient d’Italie: c’est la légende de la “Befana“, une vieille femme qui, ayant reçu la visite des Rois Mages et refusé leur invitation à les suivre, essaie de remédier et se met en route avec des cadeaux pour l’enfant Jésus. Ne parvenant pas à trouver l’étable, elle décide de les offrir aux enfants qu’elle rencontre.

Tomie dePaola a écrit et illustré un des albums les plus célèbres sur cette légende, “The Legend of Old Befana” (HMH Books for Young Readers, 1980).
Pour d’autres suggestions, allez lire notre article sur la Befana, publié il y a quelque temps.

the-legend-of-old-befana-cover

coverbabushkaDu côté de la Russie, on retrouve un personnage très semblable à celui de la Befana: il s’agit de Babushka. Parmi les livres sur ce personnage, nous vous conseillons “Babushka: A Christmas Tale” écrit par Dawn Casey et illustré par Amanda Hall (Good Books, 2016). Avec de magnifiques illustrations sur les tons des bleus et des roses, le livre nous raconte la légende de cette vieille femme qui sut se montrer généreuse. Une histoire parfaite pour commencer le nouvel an avec de bonnes résolutions!

histoiregalette-coverPour les petits francophones et aussi pour tous les enfants qui souhaitent connaître les traditions de la France, on ne peut pas penser à l’Epiphanie sans penser à la galette des Rois! “La véritable histoire de la Galette des Rois” écrit par Marie-Anne Boucher et illustré par Rémi Hamoir (éd Gautier Languereau, 2014), est un bel album où Grand-Mâ Souris nous raconte la véritable histoire de ce gâteau.

Et… surprise, après avoir lu l’histoire, on peut se mettre à l’œuvre et préparer une savoureuse galette en suivant la recette donnée par l’éditeur!

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© édition Gautier Languereau

Si vous recherchez des activités à faire pour occuper les enfants avant ou après l’histoire, vous trouverez des coloriages sur les Rois Mages chez activity village et sur la Befana chez pianeta bambini.

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Un elfo per Natale

Pour lire l’article en français, cliquez ici.

elfFinalmente dicembre! È ora di entrare nella magia del Natale!
Negli anni passati vi abbiamo consigliato diversi libri da leggere ai vostri bambini:  classici, libri scritti da autori indipendenti, ecc.

Quest’anno tocca ad un libro un po’ speciale, perché, benché pubblicato solo 11 anni fa, ha dato inizio ad una tradizione natalizia celebrata in tutto il mondo.

Si tratta di “The Elf on the Shelf”, scritto da Carol V. Aebersold e Chanda A. Bell e illustrato da Coë Steinwart. Il libro racconta una bella favola: per sapere se i bambini sono bravi oppure no, tutti gli anni Babbo Natale manda un elfo in ogni famiglia. L’elfo dovrà osservare i bambini durante il giorno e, di notte, ritornare al Polo Nord e riferire a Babbo Natale se sono stati bravi oppure no.

L’autrice Carol Aebersold ci racconta com’è nato il suo libro:

Per aggiungere un pizzico di verità a questa storia, il libro è venduto con un pupazzo-elfo,  disponibile in diversi modelli (maschio o femmina, con la pelle chiara o scura), che i genitori nascondono in modo che il giorno dopo i bambini possano partire alla sua ricerca.

Quello che c’è di veramente speciale con “The Elf on the Shelf” è che, una volta letto il libro, si puo’ andare avanti a divertirsi con questa storia per anni ed anni! I bambini adorano questa tradizione e i genitori si fanno facilmente prendere dal gioco di sorprenderli con dei nascondigli sempre più improbabili.

Il sito ufficiale mette a disposizione un sacco di attività per i bambini, delle idee per i genitori e anche un “teacher resource center” per gli insegnanti, con tante attività da fare in classe.

Per quanto mi riguarda, utilizzo “The Elf on the Shelf” durante le mie lezioni di inglese lingua straniera e devo ammettere che i bambini adorano cercare l’elfo per tutta la classe! Se volete saperne di più su questa esperienza, andate sulla nostra pagina facebook e troverete la testimonianza di questa bella avventura!

Eccovi alcune foto, per darvi un’idea:

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Se avete la passione degli elfi, vi diamo qualche altro suggerimento di lettura:

Allora, siete pronti ad accogliere il vostro elfo? Se sì, ecco un certificato per i vostri bambini!

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Des elfes pour Nöel

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elfEnfin le mois de Décembre! Il est temps de se mettre dans l’esprit de Noël.
Dans les années passées nous vous avons conseillé plusieurs lectures pour vos enfants: des classiques, des livres écrits par des auteurs indépendants, etc.

Cette année, c’est le tour d’un livre un peu spécial, car, bien que publié il y a seulement 11 ans, il a donné vie à une tradition de Noël dans le monde entier.

Il s’agit de “The Elf on the Shelf”, écrit par Carol V. Aebersold et Chanda A. Bell et illustré par Coë Steinwart. Le livre raconte une belle histoire: pour connaître si les enfants sont sages ou pas, le Père Noël envoie  tous les ans un elfe dans chaque famille. Il devra observer les enfants pendant la journée et, chaque nuit, retourner au Pôle Nord er raconter au Père Noël si les enfants ont été sages.

Voici ce que l’auteure Carol Aebersold nous raconte à propos de comment est née cette histoire:

Pour ajouter du vrai à l’histoire, le livre est vendu avec une poupée-elfe que l’on peut choisir parmi plusieurs modèles (fille ou garçon, peau mate ou peau claire) et que chaque soir les parents cachent dans la maison afin que le lendemain les enfants puissent partir à la chasse et découvrir où l’elfe est caché.

Ce qui est vraiment spécial dans “The Elf on the Shelf” est donc que, une fois le livre lu, on peut continuer à s’amuser avec cette histoire pendant bien des années! Les enfants adorent ce rituel et les parents s’y prennent aussi au jeu de surprendre leurs enfants avec des cachettes de plus en plus amusantes.

Le site officiel met à disposition plein d’activités pour les enfants, des idées pour les parents et aussi un “teacher resource center” pour les enseignants avec plein d’activités à faire en classe.

En ce qui me concerne, j’utilise “The Elf on the Shelf” dans mes classes d’anglais langue étrangère et je dois avouer que les enfants adorent chercher l’elfe dans la classe! Si vous vouler en savoir davantage sur cette expérience, allez sur notre page facebook où vous trouverez le témoignage de cette belle aventure!

Voici juste quelques photos pour vous donner une idée:

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Si vous êtes passionnés d’elfes, voici d’autres suggestions de lecture:

Alors, êtes-vous prêts à accueillir votre elfe? Si oui, voici un certificat à imprimer pour vos enfants!

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Finalmente Halloween!

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Mancano pochi giorni ad Halloween, la festa di origine celtica che abbiamo preso in prestito agli Anglosassoni. È il momento di travestirsi e di leggere delle storie da paura!

Tra gli albi illustrati che hanno come tema Halloween, la scelta è vasta. Abbiamo già proposto diversi libri gli anni passati (qui e qui). Ecco quello che abbiamo selezionato per voi:

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Questa volta vogliamo presentarvi una storia scritta da un autore indipendente e che,  pur avendo un protagonista degno delle storie di Halloween, ha un messaggio molto più profondo.

frankybook-101Si tratta di “Franky The Son of Frankensteen Goes to School” di Wayne Roe. È la storia di Franky, figlio di Frankenstein, che, essendosi trasferito col padre, deve confrontarsi a dei problemi di inserimento scolastico. Ecco il trailer del libro:

La storia, benché scritta per bambini di lingua madre inglese, si adatta perfettamente a dei lettori che imparano l’inglese lingua straniera, poiché il testo è semplice e la storia è ben illustrata dalle immagini.

L’autore ha creato un sito internet per il suo personaggio, in cui troverete delle risorse pedagogiche, tra cui dei giochi et delle immagini da scaricare.

Happy Halloween e buona lettura!

Vivement Halloween!

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Plus que quelques jours à Halloween, cette fête d’origine celtique que nous avons empruntée aux Anglosaxons. C’est le moment de se déguiser et de raconter des histoires à faire peur!

Parmi les albums illustrés sur le thème d’Halloween, le choix est vaste. Nous vous avons déjà proposé des livres les années passeés (ici et ici). Nos choix sont tombés sur:

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Cette fois nous souhaitons vous présenter une histoire écrite par un écrivain indépendant et qui, tout en ayant un protagoniste digne des histoires d’Halloween, a un message beaucoup plus profond.

frankybook-101Il s’agit de “Franky The Son of Frankensteen Goes to School” de Wayne Roe. C’est l’histoire de Franky, fils de Frankenstein, qui ayant déménagé avec son père, doit se confronter à des problèmes d’insertion scolaire. Voici une petite vidéo de présentation:

L’histoire, bien qu’écrite pour des enfants de langue maternelle anglaise, s’adapte parfaitement aux lecteurs qui apprennent l’anglais langue étrangère, car le texte est très simple et l’histoire bien illustrée par les images.

L’auteur a créé une page web pour son personnage, où vous pouvez trouver aussi des ressources pédagogiques telles que des jeux et des images à télécharger.

Happy Halloween et bonne lecture!

Conoscete International Dot Day?

Pour des renseignements en français sur Dot Day, allez voir les articles aux liens https://atelierstorytime.com/2013/09/15/international-dot-day/ et https://atelierstorytime.com/2014/09/11/international-dot-day-2014/

internationaldotdayIl 15 settembre di ogni anno è “International Dot Day”, una giornata dedicata al libro “The Dot” di Peter H. Reynolds. Ad iniziare questa festività è stata Terry Shay, un’insegnante americana che, il 15 settembre del 2009, ha fatto conoscere ai suoi studenti il libro di Peter Reynolds.

Da allora l’iniziativa si è diffusa in tutto il mondo, raggiungendo quest’anno più di 6 milioni di partecipanti, appartenti a 133 paesi. Un vero successo! Chiunque puo’ prendere parte alle celebrazioni, registrandosi sul sito ufficiale , a questo link.

Ma di cosa parla il libro “The Dot”? dot-cover

Tradotto in moltissime lingue (in italiano con il titolo “Il Punto”, pubblicato da Ape Junior), il libro racconta la storia di Vashti, una bambina convinta di non saper disegnare, finché un giorno la sua insegnante di arte la invita a fare un segno sul foglio. Vashti disegna un semplice punto…

La storia è un inno alla creatività, un incoraggiamento per tutti i bambini (e non) ad osare esprimersi.

Autore e illustratore, Peter H. Reynolds ha dedicato il suo libro a Mr. Matson, il suo professore di matematica di seconda media, che per primo lo invitò a “lasciare il segno”. “Make your mark” è diventato quindi lo slogan di International Dot Day.

Inutile dire che la storia si presta a innumerevoli attività, da fare sia in classe che a casa. L’autore ce ne suggerisce alcune sul suo sito ufficiale. Potete anche curiosare sul sito dedicato a Dot Day, per avere suggerimenti o ammirare i lavori fatti negli anni passati. Altre risorse, tra cui un Educator’s Handbook, un certificato e dei poster sono disponibili a questo link.

Impariamo allora a disegnare “dots” seguendo i consigli di Peter Reynolds, su KidLitTv:

Ma come utilizzare “The Dot” per insegnare l’inglese? Ideate da atelierstorytime e sperimentate con innumerevoli bambini, dai 5 ai 10 anni, queste attività sono molto divertenti ed istruttive:

dotactivitiesESL1Ed ecco, per avere un’idea del risultato, alcuni dei lavori fatti dai miei allievi negli anni passati:

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La giovane cantante e compositrice americana Emily Arrow ha composto una canzone ispirata al libro “The Dot”. E come tutti voi sapete, le canzoni sono un ottimo strumento per imparare una lingua, specialmente se accompagnate da gesti appropriati, come in questo caso. E allora, cantiamo tutti con Emily!

Happy International Dot Day!

Prime letture in inglese

Mentre il sito sta cambiando look, alcune rubriche spariscono, altre si aggiungono… Per questo vi riproponiamo i primi video di letture online, che non figureranno più nella rubrica “It’s storytime!”, ma saranno d’ora in poi nella home page, come le altre letture.

Per ritrovare tutti i video di letture online, basta scrivere stories online nel motore di ricerca.

IcanLa nostra prima lettura è stata “I Can”, di Susan Winter (Dorling Kindersley Publishers, 1993), un albo che non figura più nel catalogo dell’editore e che diventa quindi difficile da trovare. Se riuscite a scovarlo in una biblioteca o a comprarlo usato, è perfetto per i debuttanti in lingua inglese che hanno tra i 4 e gli 8 anni, dato che il testo è semplice e ripetitivo. Si basa infatti sulla ripetizione di “I can, she can’t”.

Riassunto: un fratello maggiore sa fare un sacco di cose… Non si puo’ dire altrettanto di sua sorella minore. Ma…

metoo

A “I Can” segue l’albo “Me Too”, in cui tocca alla sorella minore spiegare quello che sa fare. Questa volta le espressioni ripetute sono “He can, me too”.

Buona lettura!

Premières lectures en anglais

Pendant que notre site se refait une beauté, des rubriques disparaissent, d’autres s’ajoutent… C’est pour cela que nous vous reproposons les toutes premières vidéos de lectures en ligne qui ne figureront plus dans la rubrique “It’s storytime!”, mais seront d’orénavant dans la home page, comme les autres lectures.

Pour retrouver toutes les vidéos de lectures en ligne, il suffit de taper le mot stories online dans le moteur de recherche.

IcanNotre toute première lecture a été “I Can”, de Susan Winter (Dorling Kindersley Publishers, 1993), un album qui ne figure plus dans le catalogue de l’éditeur et qui devient donc difficile à trouver. Si vous arrivez à le dénicher dans une bibliothèque ou à l’acheter d’occasion, il est parfait pour les débutants en langue anglaise qui ont entre 4 et 8 ans, car le texte est très simple et répétitif. Tout se joue en effet sur la répétition de “I can, she can’t”.

Résumé: Un grand frère sait faire plein de choses… Ce n’est pas le cas de sa petite sœur. Mais…

metoo

“I Can” a été suivi par “Me Too”, où c’est à la petite sœur d’expliquer tout ce qu’elle sait faire. Cette fois la répétition se joue sur “He can, me too”.

Bonne lecture!

Work in progress!

Anteprima di ÒLL_EVENTKIT_Retail - 0763622621.kit.1.pdfÓ

illustration from “Library Lion” © Kevin Hawkes

Finalmente l’estate! Un momento di relax, la scuola è finita… una buona occasione per fare un po’ di riordini!

Dopo più di tre anni di esistenza, atelierstorytime™ si rifà il look per l’estate, per adattarsi al pubblico italiano. Gli articoli saranno sempre nella home page in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio, ma d’ora in poi saranno scritti anche in italiano.

Il menu, con le rubriche sullo storytelling, la fondatrice, gli autori, ecc. sarà invece tutto in italiano. La versione francese verrà relegata sotto il menu “français”.

Troverete da settembre anche una rubrica con informazioni sui corsi presso la nostra sede di Milano.

I cambiamenti saranno progressivi… stay tuned!

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illustration from “Library Lion” © Kevin Hawkes

C’est l’été! Un temps de détente, l’école est finie… une bonne occasion pour faire un peu de “ménage”.

Après plus de trois ans d’existence, atelierstorytime™ s’offre un nouveau look pour l’été: vous trouverez toujours les articles en ordre chronologique, du plus récent au plus ancient, dans la page d’accueil, par contre les nouveaux articles seront publiés aussi en italien.

Les rubriques en français sur le storytelling, sur la fondatrice, les auteurs, etc. seront regroupées dans le menu “français”, alors que le menu principal sera en italien, pour s’adapter aux nouveaux visiteurs et aux étudiants de l’école de langues de Milan.

Les changements seront progressifs… stay tuned!

Nell’attesa, non c’è atelierstorytime™ senza storie! Eccovi una lettura online di “Library Lion” fatta da Storyline Online.

Dans l’attente, pas d’atelierstorytime™ sans histoires! Voici une lecture en ligne de “Library Lion” par Storyline Online.

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A Moon of My Own

By Jennifer Rustgi ~~Illustrated by Ashley White ©Jennifer Rustgi

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International Literacy Initiative Celebrating the Print Picture Book in November