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Leggere insieme: un’abitudine in via di estinzione?

Atelierstorytime è nato nel 2013 come sito dedicato allo storytelling, ovvero alla lettura di storie, rivolta principalmente ai bambini. Da allora sono stati pubblicati decine di articoli con consigli di lettura per tutte le età.

Ma, dopo 13 anni di attività, possiamo chiederci: i bambini leggono ancora libri? E, soprattutto, i genitori e gli educatori leggono ancora storie ai propri figli o alunni? Nel 2013 associazioni come «Lire et faire lire» in Francia o «Nati per leggere» in Italia suscitavano l’entusiasmo di genitori ed educatori: a che punto siamo oggi?

Da anni utilizzo i libri in classe come strumento per l’apprendimento delle lingue: albi illustrati per i più piccoli, libri senza parole, fumetti per i più grandi… I bambini più piccoli, dai 3 ai 6 anni, mostrano ancora lo stesso fascino e la stessa curiosità. Con i più grandi, invece, qualcosa è cambiato: distratti dall’uso di smartphone, tablet e computer, la loro capacità di attenzione sembra essere diminuita, così come il loro interesse per i libri di carta. Eppure, quando viene loro proposto un laboratorio di lettura pratico, una volta catturata la loro attenzione, partecipano con entusiasmo.

E se fossero soprattutto gli adulti ad aver perso l’abitudine di proporre libri di carta ai bambini, tendendo sempre più spesso a lasciarli soli davanti ai loro dispositivi digitali?

Oggi abbiamo tutti una vita piena di impegni e cerchiamo di evitare qualsiasi attività che possa occuparci troppo tempo, ma il tempo condiviso attraverso una storia vale sicuramente lo sforzo di fermarsi per un momento.

© atelierstorytime

Non si tratta soltanto di dedicare del tempo ai nostri figli: gli studi dimostrano che la lettura condivisa in famiglia è positivamente associata allo sviluppo generale dei bambini piccoli, con effetti particolarmente significativi sul linguaggio orale e sul vocabolario (per esempio lo studio “Home-based shared book reading and developmental outcomes in young children: a systematic review with meta-analyses” pubblicato nel 2025).

Anche la lettura di testi su carta è considerata, secondo alcuni studi, più efficace rispetto alla lettura di testi digitali, in particolare per quanto riguarda la comprensione del testo (si vedano “Reading from Paper Compared to Screens: A Systematic Review and Meta-Analysis” e “Don’t throw away your printed books: A meta-analysis on the effects of reading media on reading comprehension”).

Gli stessi principi possono essere applicati alla lettura finalizzata all’apprendimento delle lingue straniere, che consiglio da tempo come uno degli strumenti da utilizzare sia nelle lezioni di lingua sia a casa.

© atelierstorytime

La lettura ad alta voce è inoltre una delle rare attività in cui ciascuno impara qualcosa, e questo è particolarmente vero quando si tratta di leggere un libro in lingua straniera. Il bambino sviluppa infatti la capacità di ascolto, arricchisce il proprio vocabolario e associa i libri a un momento piacevole; l’adulto, invece, migliora la propria fluidità di lettura, esercita la pronuncia nella lingua straniera, consolida il proprio vocabolario e acquista maggiore sicurezza nell’espressione orale.

Mettere dei libri di carta nelle mani dei bambini fin dalla più tenera età — ma non solo! — è già un’ottima idea; leggere insieme aggiunge inoltre un momento di condivisione, prezioso sia per chi legge sia per chi ascolta.

Quindi, cosa aspettate? Andate a cercare consigli nel nostro blog e cominciate la lettura!

Lire ensemble: une habitude qui se perd?

atelierstorytime est né en 2013 comme site dédié au “storytelling”, c’est-à-dire à la lecture d’histoire, essentiellement aux enfants. Depuis, des dizaines d’articles avec des conseils de lectures pour tout âge ont été publiés.

Mais, après 13 ans de vie, on peut se demander: les enfants lisent-ils encore des livres? Et aussi les parents ou les éducateurs lisent-ils encore des histoires à leurs enfants/élèves? En 2013 des associations comme “Lire et faire lire” en France ou “Nati per leggere” en Italie suscitaient l’enthousiasme de parents et éducateurs, où en sommes-nous aujourd’hui?

Depuis des années j’utilise les livres en classe comme instrument d’apprentissage des langues: des albums illustrés pour les plus petits, des livres sans paroles, des bandes dessinées pour les plus grands…. Les plus petits (3-6 ans) montrent toujours la même fascination, les plus grands ont changé: distraits par l’utilisation de smartphones, tablettes, ordinateurs, leur capacité d’attention a diminué, leur fascination pour les livres en papier a diminué. Pourtant, si on leur propose un atelier pratique de lecture, une fois capturé leur attention, ils participent.

Est-ce que c’est plutôt les adultes qui ont perdu l’habitude de proposer des livres en papier et ont une tendance à abandonner les enfants à leurs dispositifs numériques?

Aujourd’hui nous avons tous une vie chargée et nous cherchons à éviter toute activité qui puisse nous occuper trop longtemps, mais le temps partagé d’une histoire vaut bien l’effort de s’arrêter un moment.

© atelierstorytime

Il ne s’agit pas seulement de prendre du temps avec nos enfants, mais des études montrent que la lecture partagée à la maison est positivement liée au développement général des jeunes enfants, avec des associations particulièrement fortes pour le langage oral et le vocabulaire (ex. “Home-based shared book reading and developmental outcomes in young children: a systematic review with meta-analyses” publié en 2025).

La lecture de textes en papier est aussi considérée plus efficace par rapport à celle de textes digitaux, selon des études (“Reading from Paper Compared to Screens: A Systematic Review and Meta-Analysis” et “Don’t throw away your printed books: A meta-analysis on the effects of reading media on reading comprehension”).

Les mêmes principes s’appliquent pour la lecture finalisée à l’apprentissage de langues étrangères, que je conseille depuis longtemps parmi les supports dans les classes de langue ou à la maison.

© atelierstorytime

La lecture à voix haute est en plus l’une des rares activités où chacun apprend quelque chose et ceci est vrai surtout quand il s’agit de lire un livre en langue étrangère. En effet l’enfant développe son écoute, enrichit son vocabulaire et associe les livres à un moment agréable, l’adulte améliore sa fluidité de lecture, travaille sa prononciation en langue étrangère, consolide son vocabulaire et gagne en confiance à l’oral.

Mettre des livres en papier dans les mains des enfants dès leur plus jeune âge (mais non seulement!) est déjà une très bonne idée, lire ensemble ajoute un moment de partage très utile pour la personne qui lit et pour celle qui écoute.

Donc, qu’attendez-vous? Allez chercher des conseils dans notre blog et commencez la lecture!

Un compleanno speciale

Pour lire l’article en français, cliquez ici.

Questo è un anno speciale e, soprattutto, non era affatto previsto che lo fosse! Sono 7 anni che questo blog esiste, ma non avevamo mai percepito l’importanza delle storie come in questa primavera del 2020. Siamo rimasti in isolamento a casa per un lungo periodo, obbligati a cambiare le nostre abitudini, a limitare le uscite. Ma se il mondo esterno ci è stato proibito, abbiamo cercato di aprirne un altro, abbiamo sentito tutti il bisogno di aprire un libro o di accendere uno schermo per raccontare o ascoltare delle storie.IAmHuman-reading

Eh sì, ancora una volta le storie sono venute in nostro aiuto! I genitori hanno avuto più tempo per leggere un libro ai loro bambini, gli autori, i librai, gli insegnanti ci hanno fatto dono di letture online, è il solo viaggio che abbiamo potuto fare e resta comunque sempre una bellissima esperienza.

Potete ascoltare le nostre “letture online dalla cameretta”, fatte durante il lockdown, qui e qui.

Ho anche fatto una nuova esperienza, quella di raccontare storie durante le lezioni online con i miei piccoli allievi: racconto una storia lentamente e i bambini devono mostrarmi l’illustrazione che corrisponde alla parte raccontata, facendo uso di illustrazioni che ho precedentemente inviato ai loro genitori. Funziona molto bene, persino i bambini con una conoscenza elementare della lingua straniera sono riusciti a ricostruire la storia! Un racconto che funziona bene per i piccoli è “The Gingerbread Man”: la struttura è ripetitiva e il lessico riguarda alcuni nomi di animali, cosa che piace molto ai bambini.

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Una delle schede di ricostruzione della storia “The Gingerbread Man”- © Sparklebox

Con questa attività, l’interazione è garantita anche durante una videolezione! Potete trovare tutte le attività su questa storia su sparklebox. Dopo aver raccontato e ricostruito la storia e fatto alcune attività, consiglio di leggerne l’albo illustrato, in modo che i bambini abbiano il piacere di risentire la storia e vedere i personaggi prendere vita. Trovate una bella lettura online di “The Gingerbread Man” sul sito di World Book Day oppure potete guardarla qui; entrambe le letture riguardano il libro della serie “Ladybird First Favourite Tales”.

In questo momento di isolamento, siete stati più numerosi che mai a seguirci: le storie, si sa, sono apprezzate in tutto il mondo!

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Visite ad atelierstorytime.com al mese di maggio 2020

La nostra mappa delle visite al sito lo dimostra chiaramente: ci siamo dentro tutti! E, quando dico “dentro”, intendo nelle storie! Buona lettura!

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© Susan Winter, “Me too”

atelierstorytime compie sei anni!

Pour lire l’article en français, cliquez ici.

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art © Molly Allen

Eccoci già al nostro sesto compleanno! Dal 12 maggio 2013, atelierstorytime ha pubblicato decine di articoli  sull’insegnamento delle lingue a bambini e ragazzi con il metodo dello storytelling: recensioni di libri, esempi di attività di comprensione, notizie dal mondo dell’editoria…

Siete in molti a seguirci da ogni parte del mondo! Grazie a tutti!

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Per conoscere il metodo di atelierstorytime, potete consultare la rubrica “il metodo atelierstorytime™“. Per leggere le recensioni dei libri, andate nella categoria “libri/books“. Per le letture online dei libri, andate su “stories online“.

Per festeggiare l’evento, ho preparato la lettura online di un libro che ho creato su storybird. Si intitola “The Magic of Reading” ed è un testo che celebra la magia della lettura, perché atelierstorytime incoraggia la lettura in tutte le lingue e ad ogni età! Per leggere altre storie pubblicate da atelierstorytime su storybird cliccate questo link.

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illustrations © Molly Allen from “Much Too Much”, written by Jennifer Rustgi

Se volete saperne di più sul libro “Much Too Much” da cui sono prese le due illustrazioni pubblicate in questo post, ne troverete la recensione qui.

atelierstorytime fête ses six ans!

Per leggere l’articolo in italiano, cliccate qui.

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art © Molly Allen

Nous voici déjà à notre sixième anniversaire! Depuis le 12 mai 2013, atelierstorytime a publié de nombreux articles sur l’enseignement des langues aux enfants avec la méthode du storytelling: des critiques de livres, des exemples d’exploitations d’albums, des nouvelles du monde de l’édition…

Vous êtes nombreux à me suivre et depuis les quatre coins de la terre! Merci à tous!

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Pour en savoir davantage sur la métode d’atelierstorytime, vous pouvez consultez la rubrique “la méthode du storytelling“. Pour lire les critiques des livres, cherchez dans la cathégorie “libri/books“. Pour les lectures enligne d’albums, allez sur “stories online“.

Pour fêter l’événement, j’ai préparé la lecture en ligne d’un album que j’ai créé sur storybird. Ça s’appelle “The Magic of Reading” et c’est un petit texte qui célèbre la magie de la lecture. Parce qu’atelierstorytime encourage la lecture dans toutes les langues et à tous les âges! Pour lire d’autres histoires publiées par atelierstorytime sur storybird cliquez sur ce lien.

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illustrations © Molly Allen from “Much Too Much”, written by Jennifer Rustgi

Si vous voulez en savoir davantage sur le livre “Much Too Much” duquel sont tirés les illustrations ci-dessus, vous trouverez un article par ici.

Quattro anni di story times!

Pour lire cet article en français, cliquez ici.

In questo mese di Maggio, atelierstorytime™ festeggia quattro anni! Quattro anni di lavoro di messa a punto delle tecniche di storytelling, di scoperta di libri per bambini, di incontri con scrittori, illustratori, educatori e genitori. Tutto quello che ho condiviso con voi è il frutto non solo di un lungo lavoro di riflessione, ma anche e soprattutto della mia attività di insegnante di lingue straniere. È soprattutto grazie ai bambini che ho potuto mettere a punto i miei metodi di insegnamento!

Per capire come è nato questo sito dedicato all’insegnamento delle lingue tramite le storytelling, bisogna capire in cosa consiste questo metodo e perché è così efficace. Per questo, in attesa di creare una rubrica di risorse pedagogiche, inizio a condividere con voi alcune risorse indispensabili. Per ulteriori informazioni, vi rimando anche alla rubrica “Il metodo atelierstorytime”.

Per cominciare, sono stati indispensabili per me i libri “Tell It Again” di Gail Ellis e Jean Brewster (Longman Pearson) e “Teaching Beginner Ells Using Picture Books – Tellability” di Ana Lado (Corwin, 2012). Potete scaricare gratuitamente il primo a questo link del British Council.

Online ci sono numerosi articoli, interviste e webinars su questo argomento. Vi segnalo gli articoli di Carol Read, specialista nell’insegnamento dell’inglese ai young learners, che trovate sul sito del British Council a questo link.

Sempre di Carol Read, il webinar “Picturebooks and cross-curricular themes” è molto interessante. Ecco la sua registrazione:

Anche l’intervista con Opal Dunn, pioniera nell’uso dei “real books” per insegnare le lingue ai bambini, è rivelatrice.

OpalDunn-interview

Vi consiglio inoltre il webinar del National Geographic Young Learners “Literacy Instruction for Young EFL Learners”:

Per avere un’idea di come si svolge uno story time con i bambini, Anna Pisapia, giornalista, fotografa e blogger, ha messo online un breve video di una delle mie letture animate (“The Museum -story time”, aprile 2017). Mostrare le illustrazioni, aiutarsi con la mimica e la gestualità è essenziale per aiutare i bambini nella comprensione della storia. Il ricorso alla loro lingua madre può essere opportuno quando il livello di conoscenza della lingua straniera è insufficiente.

video © Anna Pisapia 2017

Grazie a tutti quelli che mi seguono!

Michela Macchi, fondatrice di atelierstorytime™

Quatre années de “story times”!

Per leggere questo post in italiano, cliccate qui.

En ce mois de Mai, atelierstorytime fête ses quatre ans! Quatre ans de travail de mise à point de techniques de storytelling, de découverte de livres pour enfants, de rencontres avec des auteurs, des illustrateurs, des éditeurs, des éducateurs et des parents. Tout ce que j’ai partagé avec vous est le fruit non seulement d’un long travail de reflexion, mais aussi et surtout de mon activité d’enseignante de langues étrangères. C’est surtout grâce aux enfants que j’ai pu mettre à point mes méthodes d’enseignement!

Pour comprendre pourquoi ce site dédié à l’enseignement des langues avec le storytelling est né, il faut comprendre ce que c’est cette méthode et pourquoi elle est si efficace. C’est pour cela que, dans l’attente de créer une rubrique de ressources pédagogiques, je commence par partager avec vous quelques ressources indispensables. Pour d’autres renseignements, je vous renvoie à la rubrique “La méthode du storytelling”.

Pour commencer, deux livres ont été essentiels pour moi: “Tell It Again” de Gail Ellis et Jean Brewster (Longman Pearson) et “Teaching Beginner Ells Using Picture Books – Tellability” de Ana Lado (Corwin, 2012). Vous pouver télécharger gratuitement le premier à ce link du British Council.

En ligne, les articles, interviews et webinars sur le sujet sont nombreux. Je vous signale les articles de Carol Read, spécialiste dans l’enseignement de l’Anglais langue étrangère aux enfants, que vous trouverez sur le site du British Council à ce lien.

Toujours de Carol Read, le webinar “Picturebooks and cross-curricular themes” est très intéressant. Voici son enregistrement:

L’interview avec Opal Dunn, pionnière de l’utilisation de “real books” pour l’enseignement des langues aux enfants, est aussi révélatrice.

OpalDunn-interview

Je vous conseille aussi le webinar du National Geographic Young Learners “Literacy Instruction for Young EFL Learners”:

Pour avoir une idée de ce qu’un story time avec des enfants peut donner, Anna Pisapia, journaliste, photographe et bloggeuse, a mis en ligne une brève vidéo d’une de mes lectures animées (“The Museum -story time”, avril 2017). Montrer les illustrations, s’aider avec la mimique et la gestualité est essentiel pour aider les enfants à comprendre. L’utilisation de leur langue maternelle peut être indispensable quand le niveau de connaissance de la langue étrangère est insuffisant.

vidéo © Anna Pisapia 2017

Merci à tous ceux et celles qui me suivent!

Michela Macchi, fondatrice d’atelierstorytime™

Coming soon

Le site est en construction. Nous serons bientôt en ligne !
This website is under construction. We’ll be soon online!
Il sito è in costruzione. Saremo presto online!

The book of magic by Eugene James