Quando il mare si scatena
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L’estate, con le sue ondate di caldo e i temporali sempre più violenti, è oggi una stagione non sempre facile, anche per chi abita in zone che in passato non erano esposte a fenomeni meteorologici estremi. È importante parlare di tutto ciò ai bambini, con le parole e i libri giusti.
Vi propongo quindi due albi che trattano il fenomeno degli uragani. Benché parlino di luoghi naturalmente soggetti a questo tipo di fenomeni, come i Caraibi, queste storie sapranno catturare l’attenzione di tutti i bambini e saranno perfetti per introdurre il tema del cambiamento climatico.
Entrambi gli albi sono bilingui, uno francese-inglese e l’altro inglese-spagnolo, il che li rende perfetti per un pubblico multiculturale o per bambini che stanno imparando una seconda lingua a scuola o in famiglia.
“Le vent dans les voiles”, scritto e illustrato da Laureline Masson, è stato pubblicato da éditions Bluedot, una casa editrice francese molto attenta all’ecologia: i suoi libri sono stampati in Francia su carta certificata FSC e PEFC e hanno tutti una tematica ecologica. Di questo editore vi ho già parlato di “Les poissons ont disparu?”
“Le vent dans les voiles” racconta di Éole, un pescatore solito prendere il largo con la sua barca a vela. Un giorno, mentre naviga, si scatena una tempesta. Quando Éole ritorna sulla terra ferma, trova che tutto è stato devastato: alberi caduti, case senza tetto… La gente si rimbocca le maniche e si mette al lavoro per rimediare al disastro. L’isola riprende finalmente vita.
La storia è seguita da un testo esplicativo sul fenomeno degli uragani e da magnifiche tavole naturaliste sulla fauna e la flora delle Antille.
Il testo è scritto in francese e tradotto in inglese da Clémentine Salvi-Offer. Potete ascoltarlo integralmente a questo link.
L’altro albo che vi suggerisco è “Alicia and the Hurricane, A Story Of Puerto Rico”, scritto da Lesléa Newman e illustrato da Elizabeth Erazo Baez. È stato pubblicato da Lee & Low Books, un editore americano specializzato in libri multiculturali. Scritto in inglese e spagnolo, racconta la storia di Alicia, una bambina di Porto Rico abituata ad addormentarsi al canto delle “coquíes”, piccole rane tipiche di questo Paese. Ma un giorno si scatena un uragano e Alicia non le sente più cantare. Saranno sane e salve?
Una guida dell’insegnante è disponibile a questo link: sarà sicuramente utile a bambini bilingui o che hanno già una buona padronanza della lingua inglese, ma può essere anche adattata a livelli inferiori.
Potete ascoltare l’autrice che parla del suo libro in questo video:
Per approfondire il tema dei fenomeni meteorologici estremi, vi consiglio “Storms and Hurricanes” di Emily Bone, illustrato da Paul Weston (Usborne).
Letture bilingui
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Il 26 settembre è la giornata europea delle lingue e in quest’occasione vi voglio parlare di una casa editrice che ha messo le lingue al centro del suo progetto editoriale: si tratta di Dadoclem, un editore di Bordeaux.
Creata da due ex professori universitari, Dadoclem è una casa editrice a conduzione familiare che propone non soltanto libri in francese, ma anche edizioni bilingui, con lo scopo di educare i bambini di oggi ad altre culture partendo dalla scoperta delle lingue. La sua fondatrice, Danica Urbani, nata a Belgrado e cresciuta a Parigi, ha voluto creare una casa editrice con un’apertura internazionale, utilizzando anche le nuove tecnologie (molti titoli sono disponibili anche in digitale).
Il catalogo di Dadoclem conta infatti le serie “La marmite aux langues” e “les mini bilingues” che propongono delle storie in due lingue: il testo in francese è accompagnato da un testo in inglese, spagnolo, portoghese, italiano, ma anche cinese, corso e latino. Secondo la fondatrice, l’inglese è una lingua molto richiesta, ma per la quale c’è anche molta concorrenza sul mercato, mentre per altre lingue minoritarie la domanda è in aumento.
Libri in inglese, una lingua molto richiesta.
Libri in altre lingue minoritarie, ma sempre più richieste.
Per saperne di più su questo progetto editoriale, potete ascoltare l’intervista a Danica Urbani di Carabistouilles, una trasmissione delle letterature francofone per ragazzi, a questo link.
Alcune opere hanno anche delle risorse pedagogiche per gli insegnanti. Troverete, per esempio, delle attività per il libro “Les enfants de Sicile”, bilingue franco-italiano, a questo link.

Per quanto riguarda il pubblico, la serie “La marmite aux langues” è concepita per i bambini a partire dagli 11 anni, mentre “les mini bilingues” sono consigliati a partire dai 6 anni, ossia quando i bambini iniziano a leggere. A mio parere, possono essere comunque letti anche a bambini più piccoli o a dei bambini che imparano una lingua straniera e non padroneggiano ancora la letture nella seconda lingua.
Per i più piccoli, “les mini bilingues”!
Per altri consigli di lettura in occasione della giornata europea delle lingue, vi rinvio agli articoli “Hello everyone!” et “Tutti poliglotti!”
Ritrovate i titoli di Dadoclem!
E se i pesci scomparissero?
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In quest’ultima metà di agosto, approfittiamo ancora un po’ dell’estate per goderci il sole, andare in spiaggia, esplorare il mare e i suoi abitanti. I bambini hanno sicuramente visto i pesci nel loro piatto, ma li hanno mai incontrati nel loro habitat naturale? Si sono mai fatti delle domande sull’importanza della fauna marina?
E se i pesci scomparissero? Cosa succederebbe?
È la domanda che si fa Faustine Brunet nel suo libro “Les poissons ont disparu?”, pubblicato dalla casa editrice Blue Dot, una storia immaginata per sensibilizzare i bambini alla protezione ambientale.
Un giorno, una bambina si alza e sente una notizia assurda: i pesci sono scomparsi! Incredula, parte alla ricerca di una soluzione.
Il libro è stato pubblicato in collaborazione con Bloom, un’associazione fondata nel 2005 da Claire Nouvian, giornalista, scrittrice, produttrice, regista di documentari e militante ecologista francese, che ha ricevuto il Goldman Environmental Prize nel 2018. La sua associazione ha come scopo la protezione degli oceani e delle specie marine e l’incentivazione della pesca e dell’acquacoltura sostenibili. Bloom è impegnata anche in azioni di sensibilizzazione, educazione e mediazione scientifica e in un programma di ricerca scientifica indipendente.
L’associazione Bloom ha permesso di dare una dimensione scientifica all’opera: alla fine del libro ci sono una pagina doppia che spiega la situazione attuale degli oceani e dei giochi per scoprire il mondo marino.
Per capire meglio come è nato questo bel progetto, vi invito ad ascoltare questa intervista a Faustine Brunet:
Un’altra notevole qualità del libro è il suo testo bilingue francese e inglese: questo non solo lo rende fruibile a lettori francofoni ed anglofoni, ma ne fa anche uno strumento perfetto per le lezioni di lingua straniera.
Mentre si sfoglia il libro, si puo’ ascoltare il testo in francese e in inglese a questo link.
Sono tante dunque le ragioni per immergersi nella lettura di questo bel album!


